SOGIN, AGEEI e la notizia riportata in modo errato

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Gli strafalcioni commessi dall’agenzia stampa, AGEEI, nel copiare uno scoop, sulla SOGIN, contenuto in un articolo nel blog “L’opinione di Alessandro Cicero”

Dopo l’uscita del mio ultimo articolo sull’amministratore delegato della SOGIN, Gian Luca Artizzu, un’agenzia stampa che opera nel campo della diffusione di notizie nel settore dell’energia, AGEEI, ha pensato bene di riprendere lo scoop che avevo rivelato. La cosa non mi meraviglia affatto, anzi ero sicuro che, in tutta fretta, qualcuno si sarebbe scapicollato a fare tutto ciò, solo che mi sarei aspettato che fosse utilizzata una maggiore attenzione nel riportare il contenuto. Aspettativa che sfortunatamente è stata presto delusa.

Bisogna anche saper copiare bene

Tra l’altro non sapevo di essere divenuto una firma di questa press agency, con il dire ciò non voglio apparire irriverente nei confronti di questa, anzi ringrazio, ma educatamente declino l’opportunità data. Per avere contezza, di quanto menzionato in apertura, basta leggere l’articolo diramato dalla celere agenzia stampa e confrontarlo con quello pubblicato dal sottoscritto, per comprendere che non sono state riportate solo delle frasi per poi descrivere l’avvenimento, ma viene riscritto quasi buona parte dell’intero pezzo a mia firma. Colgo l’occasione per citare una frase che mi disse monsignor Virgilio Levi, l’ex vice direttore dell’Osservatore Romano, quando mi avvicinai al giornalismo: “Ricordati Alessandro, se vuoi scrivere devi anche saper copiare”.

Gli strafalcioni fatti dall’AGEEI

Mi pare che questa nozione sia mancata a qualcuno dell’AGEEI. Naturalmente, dicendo questo, non voglio mancare di rispetto a nessuno e men che meno permettermi di aver l’ardire di prendermi gioco di qualche persona. Non sia mai! La mia vuole solo essere una constatazione che nasce dalla semplice analisi di quello che è stato riprodotto, ma sfortunatamente commettendo degli sbalorditivi strafalcioni. Spero che, con questo, non mi faccia degli ulteriori detrattori! Anzi no, meglio dire “macchinisti” – mi sia consentito il gioco di parole – visto il titolo che campeggia nella notizia ripresa dall’AGEEI dal mio blog. Ma veniamo ai tre punti che il buon Levi avrebbe considerato come un’eccellente incapacità nel saper copiare.

L’errore di persona

L'AGEEI e l'errore nel riportare la notizia sulla Sogin presa dal blog di Alessandro Cicero

Il primo è che non ho mai scritto che Emanuele Fontani, l’ex amministratore delegato della SOGIN dal 2019 al 2020, si fosse recato presso la sede della società ingaggiata per la selezione dei profili del concorso indetto dall’azienda nucleare di Stato. Semmai ho scritto: “…A seguire tutte le fasi, a riporto sempre con Fontani, fu l’ex dirigente che ad interim ricopriva, provvisoriamente, l’incarico di capo del personale. Anche in questo frangente vi era stata una strana coincidenza. Quando quest’ultimo, in un pomeriggio, si era recato presso la società prescelta per la ricerca della figura professionale…”. Quindi per chi sa leggere bene l’italiano, si intende che il riferimento a “quest’ultimo” si riallaccia con chi si fosse recato presso la società cacciatrice di teste, quindi il responsabile del personale, ad interim, di quel periodo.

Così non si rende un buon servizio all’informazione

D’altronde mi rendo pure conto che, per chi non è estraneo all’arte di alterare involontariamente le cose – che comunque è sempre da considerarsi un talento – questa è poca roba. Ma se vuoi raccontare dei fatti, ti devi anche attenere a questi, sempre che si voglia fare un’informazione corretta e non tornacontismo per qualcuno. Poi ognuno è libero di scrivere quel che vuole, però sappia che così non rende un buon servizio all’informazione. Pensate solo alla faticaccia, ogni volta, di dover fare il correttore di bozze. Che noia, per non dire altro!

L’ulteriore abbaglio preso dall’AGEEI

E a proposito di correzioni, la seconda questione che viene riportata in modo errata è relativa alla circostanza della struttura organizzativa. Infatti l’AGEEI scrive: “ …E come se non bastasse, in aggiunta, gli comunica che il martedì seguente avrebbe visto con il presidente della SOGIN la nuova struttura [quella relativa all’ufficio del personale, ndr] con le modifiche, per inviarla al Cda in data 23 gennaio 2020, comprensiva della ricerca del nuovo responsabile delle risorse umane”. Come potete notare è aggiunta la frasequella relativa all’ufficio del personale, ndr”. Per chi non lo sapesse “ndr” sta per “nota di redazione”, ma anche in questo caso l’agenzia stampa, purtroppo, prende un ulteriore abbaglio. La struttura alla quale si riferisce, quanto da me scritto, è la struttura organizzativa dell’intera azienda e non quella relativa all’ufficio del personale!

Si tratta solo di un problema di vista?

Sulla Sogin l'agenzia stampa AGEEI ha preso una svista nel riportare la notizia scritta da Alessandro Cicero

Data l’ennesima svista, mi sorge una perplessità. Vuoi vedere che nella redazione dell’agenzia stampa vi sia qualche problema di capacità visiva? Per amor del prossimo, mai per apparire insolente, dato che la sede di questa si trova in via San Damaso, a Roma, e nella stessa zona vi è – manco a farlo a posta – anche la sede della clinica Villa Betania, con un ottimo servizio di diagnosi e terapia delle malattie dell’occhio, suggerirei di farci, di corsa, una capatina. Andiamo al terzo punto, quello della tanto citata macchina, di cui l’AGEEI più volte, nei suoi lanci – li chiamo con questo termine, almeno gli do una parvenza più da agenzia stampa, spero che sia gradito il gesto – ha fatto menzione con l’intento specifico, quello di far passare il tutto come un qualcosa di sospetto o scabroso. Acciderba!

Quando lo spiacere diviene un piacere

Mi spiace deluderli, ancora una volta, ma non è così. Il tutto lo si è sempre voluto collegare a delle vicende ricostruite, in modo inesatto, da chi le ha pubblicate, anche in questa occasione copiate – e come dimostrato sopra, nello specifico, quando si tratta di copiare vi è da stare in campana – da alcune carte riservate, in quanto facenti parte di un’inchiesta poi archiviata dopo 1 anno e 7 mesi. Se le carte erano riservate, in quanto coperte dal segreto istruttorio, come ne sono entrati in possesso? Domanda che è stata inoltrata alla Procura della Repubblica. Bisogna sempre ricordarsi che a tutto vi è una spiegazione, anche a ciò che, sul momento, appare come un qualcosa che invece non è. Proprio come nel caso del fattore macchina che, in ultimo, per chi ha sostenuto ricostruzioni sballate, potrebbe finire per avere lo stesso effetto di un boomerang.

Un punto mai affrontato finora

Uno strumento da lancio che se non lo si sa usare con cautela, potrebbe finire per colpire, in fronte, chi lo ha lanciato e lasciarlo di stucco. Così come una penna, pur se con una dinamica diversa, può toccare alla pari di uno stiletto e andare in profondità nella ricerca della verità. Proprio per tale motivo vi sarebbe un quarto punto da analizzare. Sì, lo so, avevo scritto solo tre punti da chiarire, ma il quarto potrebbe dimostrarsi una vera sorpresa nella storia delle assunzioni, avvenute nel 2020, nella SOGIN. Infatti, finora non si è mai scritto di questa faccenda e non mi riferisco di certo a quella, più nota, del rientro di un dirigente.

Nessun dubbio in merito

Se qualcuno avesse il dubbio che non vi sia qualche traccia a riguardo, sul fatto che prima che si procedesse con l’avvio, anche, di questa selezione non sia stata resa nota la provenienza, la tempistica e l’origine della gentile richiesta di assunzione, si sbaglia di grosso! E’ inutile sottolineare che se scrivo qualcosa è perché non ne abbia solo contezza. Eppure lo avevo scritto in un post, di qualche tempo fa, di non costringermi a riprendere la penna in mano, ma disgraziatamente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E sentire è proprio il vocabolo che calza a pennello in questa situazione.

Metterci la faccia diversamente da altri

AGEEI riporta in modo errato quanto scritto Alessandro Cicero sulla Sogin

Ecco perché nell’articolo che ho pubblicato, l’11 marzo scorso, nelle ultime due righe, vi è un riferimento agli assi che non si tengono né sui pc e né sui cellulari, ma nella manica! Diciamo che più di una manica, in tal caso, si trattava di altro. Per concludere non posso evitare di far notare all’AGEEI, dato che ha scritto nel suo esclusivo articolo che “Cicero ha pubblicato, ovviamente sotto la propria responsabilità” – riferendosi al pezzo sul mio blog – che il sottoscritto ha la caratteristica, normale nella maggior parte dei casi, di metterci sempre la faccia e la firma sotto ogni cosa che pubblica. Mi chiedo se altrettanto si possa dire di qualcun altro, ogni riferimento a fatti o persone è da ritenersi del tutto casuale.

Le due tipologie di uomini

Penso che ci siano al mondo due tipi di uomini, quelli che la parola “uomo” se la ritrovano scritta solo sulla carta d’identità, riferita al sesso a cui appartengono, e poi ci sono quelli che nella vita al termine “uomo” gli danno consistenza. Una sottile differenza? Non direi proprio. Questo è quanto tenevo a precisare, onde evitare i soliti equivoci sulla narrazione di alcune vicende e, data la circostanza, non posso esimermi di cogliere, anche, l’occasione di salutare, con nutrita stima, l’agenzia stampa che ha avuto la cortesia di ospitarmi nelle sue pagine.

Foto © L’opinione di Alessandro Cicero, ADNK, Pick up Publishing, CIPS, Scienze, Idee Speciali

Informazioni su Alessandro Cicero 98 Articoli
Alessandro Cicero è nato in Africa settentrionale, da genitori italiani di origine siciliana, si è trasferito da piccolo nella città di Salerno, oggi vive a Roma.

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